mr moonlight about-(after the curse cd)-(italy)
Dopo Lussemburgo (Pronoian Made), Germania (Cream VIII) e Belgio (Erato) il mio viaggio tra i gruppi "culto" della scena gothic rock europea fa tappa in Portogallo, paese natale dei Noctìvagus. La band è attiva da undici lunghi anni, anni passati promulgando il verbo gotico in terra lusitana attraverso i demos autoprodotti "Almas Ocultas" ('95) ed "Imenso" ('98) quindi, firmando per Floyd Records, con l'Ep "After the curse" che mi accingo a presentare. Il lavoro si concentra in cinque massicce canzoni gothic rock che brillano di luce propria, trovando da subito, nell'iniziale "Flames from the soul", un suono autentico e schietto senza facili ruffianerie pop o modernismi "industriali" tanto di moda in Inghilterra. Durante "Bed dreams", di cui è stato girato un video e che si può considerare la hit dell'Ep, i più smaliziati ascoltatori ritrovano quel riff tipico alla Profondo Rosso (il cui successo si deve ad "Alice" dei Sisters of Mercy) proposto dai Noctìvagus in modo più veloce (vedi Scats or Devil's Eyes" dei Children On Stun) ma, e qui stà la novità, sempre in secondo piano soverchiato dal resto degli strumenti e dai gorgheggi vocali di Lino Atila. Il momento più adrenalinico del lavoro, sconsigliabile ai malati di cuore, è senza dubbio "Corta-me a Cabeça", traccia cantata totalmente in lingua portoghese che evienzia le qualità dei musicisti (soprattutto del batterista David "Frog" Pereira) e che non ha nulla da invidiare alle più energiche hit dei Dronning MaudLand. L'Ep si chiude con "Last Night", sesta traccia musicata dall'ex tastierista Zoltar (Piry), leggermente differente dal resto del compact per la presenza della drum-machine e di una sezione elettronica unita al classico incedere goth del gruppo. In conclusione che dire: quattro parole inglesi per riassumere il suono dei Noctìvagus? Goth Rock With Balls! [Mr.Moonlight ]



